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Fabio Ciarla

In realtà Rosina non pensava di aprire un ristorante, nel 1969 tra le curve delle colline che separano Jesi e Cupramontana, nel comune di Monte Roberto (in provincia di Ancona), aveva preso in gestione una rivendita di alimentari. All’epoca, grazie anche allo spazio esterno immerso nel verde, dal panino al piatto di pasta il passo è stato più facile del previsto. E siccome a Rosina la pasta fatta in casa, ma non solo, veniva davvero bene, le richieste divennero tante e così forti da spingerla, già nel 1971, ad aprire anche la trattoria. Dopo quarant’anni ora al posto dell’alimentari c’è il Ristorante Rosina, ai fornelli insieme alla signora Rosa c’è suo figlio Andrea Bonvecchi e in tavola arriva ancora quella forma d’arte che si chiama cucina contadina tradizionale. Pasta fatta in casa, fritto misto, coniglio in porchetta, vincisgrassi, ragù di papera e anche pesce locale, una scelta sempre più apprezzata dai clienti.

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