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Cristina Tabacchi

 

I legumi sono legati alla storia dell’agricoltura fin dalla notte dei tempi. Nell’antichità, ma anche più recentemente, sono stati protagonisti in riti, credenze, superstizioni, collegati al ciclo della vegetazione, dalla semina al raccolto e dalla vita alla morte. Basti pensare che Pitagora, nelle sue regole, proibisce il consumo di fave; fra le varie interpretazioni spicca quella che le collega al culto dei morti e ad un possibile veicolo, della pianta stessa, per il passaggio dall’aldilà alla terra.

Oltre al valore simbolico, i legumi, ricchi di proteine, sali minerali e vitamine, hanno un alto potere nutrizionale tanto che l’anno 2016 è stato dichiarato l’anno mondiale dei legumi.
Gli erbaggi, purché non se ne abusi, sono elemento di igiene nella cucina…”. Così introduceva Pellegrino Artusi il capitolo dedicato ai legumi nel suo libro “L’arte di mangiar bene” del 1891. Presenti nelle cucine di tutto il mondo, i legumi hanno sicuramente un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione.

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