IL BRIGANTINO A TORINO, RISTORANTE DALLE DUE ANIME

0
190
Tempo di lettura 3 min

Fabio Ciarla

Il pesce, nella sua versione gourmet, è probabilmente l’eccellenza che più lo ha fatto conoscere a Torino, ma il ristorante “Il Brigantino” viaggia da sempre su due binari, ha effettivamente due anime. Da una parte la cucina e dall’altra la sala, nord e sud insieme, carne e pesce. L’avventura prende corpo nel 2015 quando Riccardo Cannatà, sommelier, decide di coinvolgere Giuseppe Di Natale, chef, nella creazione di un ristorante con un’idea ben precisa: dare vita a qualcosa di diverso ma accessibile a molti. I due si impegnano, potendo contare solo sulle proprie forze all’inizio vanno sul sicuro e puntano su una cucina tradizionale. Con il tempo, e i risultati, Giuseppe sente di poter iniziare a sperimentare, si parte con la rivisitazione delle ricette tradizionali italiane (e un occhio alla Campania, sua terra di origine) per passare poi ad una intersezione di gusti, sapori ed equilibri, mutuata in gran parte dalle esperienze dello chef in cucine orientali.

Il Sommelier Magazine IL BRIGANTINO A TORINO, RISTORANTE DALLE DUE ANIME

Un’idea di cucina dove quasi sempre il crudo si abbina al cotto, così come ci sono spesso proteine animali ad accompagnare il pesce. I 30 posti de Il Brigantino in zona Campidoglio sono ben gestiti perché, in sala, c’è Riccardo Cannatà, sommelier mosso da una grande passione. Tutto questo, ovviamente, fino a ieri. Mentre scriviamo infatti sono entrate in vigore le nuove restrizioni che implicano, in Piemonte, la chiusura totale dei ristoranti. Dopo un periodo di stop per Riccardo e Giuseppe, il 13 dicembre scorso Il Brigantino ha riaperto alla clientela e ci auguriamo presto torni a riempire nuovamente i tavoli del ristorante. Tra l’altro, come ci conferma Riccardo, “da noi si lavora da sempre distanziati, i tavoli sono lontani tra loro, e ho capito in questa prima fase che se ci danno la possibilità di lavorare, le persone vengono, proprio perché prediligono posti come il nostro sia per la sicurezza sia perché magari si va a cena una volta di meno ma si sceglie un posto che ci soddisfi davvero”. Il Sommelier Magazine IL BRIGANTINO A TORINO, RISTORANTE DALLE DUE ANIME

Questo contenuto è riservato agli Associati

Esegui il login per continuare la lettura!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Accetto la Privacy Policy