Il CTN comunica – Uniformità

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A CURA DEL CENTRO TECNICO NAZIONALE FISAR
di Davide Amadei – Referente CTN

Uniformità. Se l’obiettivo ed il criterio di lavoro fondamentale per il Centro Tecnico Nazionale è la qualità della didattica e della formazione FISAR, ad essa deve accompagnarsi la uniformità sul piano nazionale. Ecco che in tale direzione il CTN sta lavorando alla revisione del libro di primo livello, ormai in dirittura d’arrivo; e soprattutto sta redigendo un vademecum, che confluirà nel regolamento CTN, per gli esami di III livello, per garantire che le prove avvengano e siano valutate in modo conforme e coerente su tutto il territorio nazionale

Con questa “bussola”, l’11 maggio 2019, dopo quasi tre anni dall’ultima volta, si è tenuta a Firenze la riunione plenaria dei Responsabili di Zona con l’Organo di Indirizzo del CTN, e sono emerse varie proposte, novità, esperienze: solo con la condivisione si riesce a crescere e viaggiare nella stessa direzione della qualità, ed è essenziale la trasmissione tra organo di vertice, RDZ, direttori di corso, nelle due direzioni, per comunicare novità e direttive, conoscere problemi e difficoltà, fornire soluzioni, migliorare insieme.

Uniformità, per un’associazione di sommelier, significa anche chiarezza ed univocità delle regole e delle tecniche di servizio: parallelamente alla revisione del primo capitolo del libro di primo livello si sta rivisitando, con tante necessarie puntualizzazioni, indotte anche dall’evoluzione del mondo del vino (si pensi ad esempio alla diffusione del tappo a vite) il regolamento sul servizio e sui comportamenti del sommelier, per rendere tutto coerente e fornire risposte ai tanti piccoli e grandi dubbi che spesso emergono, per evitare difformità; ne uscirà al più presto un Corso di Formazione Superiore sul Servizio, per elevare la qualità diffusa dei sommelier FISAR che operano nelle delegazioni, nei coordinamenti, nei servizi nazionali.

Nel frattempo, il CTN ha perfezionato due questionari di valutazione del relatore e del corso, che, con il nuovo sistema gestionale, condurranno alla creazione di una scheda di ciascun relatore, affinché i direttori di corso, i responsabili di zona, i delegati, ma anche gli stessi relatori siano consapevoli della qualità della didattica e del servizio fornito ai corsisti.

Molti sono gli altri “cantieri aperti”, che presto troveranno compimento, dal Corso DUF (Degustatori Ufficiali FISAR) al seminario di degustazione in inglese.

Infine, si segnala che nel fisar cloud è stata inserita una cartella denominata “CTN” dove è stata inserita la scheda di degustazione interattiva ed il capitolo del libro sulla tecnica di degustazione. Sarà arricchita di materiale utile a relatori e direttori di corso, a servizio delle delegazioni e dello sviluppo della formazione FISAR.

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