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di Alice Lupi – Responsabile della Comunicazione FISAR

La comunicazione è contenuto, parola, interazione, esplorazione, narrazione, produzione di miti, suoni, immagini: è tutto ciò che i soggetti si scambiano, il punto di incontro tra privato e pubblico.

Il Sommelier Magazine Oggi e domani, il dialogo Il racconto mitologico del filo di Arianna narra l’opportunità che la stessa diede a Teseo per non perdersi nel labirinto di Cnosso grazie ad un filo che segnava la strada percorsa. Allo stesso modo, il viandante che si mette in cammino nel vasto mondo della comunicazione traccia un percorso chiaro per non smarrirsi. Questa è la strada che voglio percorrere durante questo mio incarico di Responsabile della Comunicazione in FISAR. Un onore e un onere che porto avanti con grande senso di responsabilità.

La prima parola raccomandata al lettore è comunicazione”, mi ha insegnato il mio professor Mario Morcellini, dove per lettore si intende il traduttore del messaggio; “La comunicazione è contenuto, parola, interazione, esplorazione, narrazione, produzione di miti, suoni, immagini: è tutto ciò che i soggetti si scambiano, il punto di incontro tra privato e pubblico”. Un mondo vastissimo.

In questo intenso viaggio fisariano, ho un compagno di cordata, Simone Nanniperi, Consulente informatico della nostra Federazione. La complementarietà dei nostri incarichi, assegnati dal Consiglio Nazionale, e le nostre esperienze professionali hanno fatto sì che formassimo un Gruppo dedicato alla comunicazione che abbiamo chiamato, per brevità, FISAR Comunicazione.

Lo stato dell’arte di quanto portato da noi avanti in questi primi mesi dell’anno, sia in termini di comunicazione (interna ed esterna) che d’innovazione tecnologica, è stato oggetto di divulgazione lo scorso 28 aprile a Campi Bisenzio in occasione dell’Assemblea annuale. A tal proposito, ogni mese sarà riproposto, sull’inserto “In Famiglia”, una parte del resoconto presentato, in modo da rendere informati tutti gli Associati FISAR del lavoro svolto.

Inoltre, presto sarà realizzato un focus group dedicato ai Responsabili della Comunicazione dei Coordinamenti territoriali, un momento volto alla condivisione delle esperienze, sia in termini di virtuosità che di criticità. Un approccio qualitativo che necessariamente richiede una posizione di disponibilità e di dialogo di chi interverrà. Un’opportunità rilevante per conoscere e approfondire realtà e meccanismi differenti relativi alla comunicazione in ambito territoriale.

Questa tecnica qualitativa è utile per definire e tracciare un percorso progettuale che, attraverso il dialogo interno, consenta di comunicare ancor più efficacemente all’esterno chi siamo, cosa facciamo e cosa desideriamo fare.

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