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di Patrizia Loiola – Consigliere Nazionale

Il Sommelier Magazine FISAR in Rosa in tour: NON SOLO ETNA L’appuntamento ormai consolidato e fortemente atteso dell’incontro nazionale organizzato da Fisar in Rosa  si è svolto dall’8 al 10 marzo nella splendida Sicilia in particolare nel territorio vocato dell’Etna con una puntata nel siracusano alla scoperta del raro Moscato di Siracusa ospiti dell’azienda vinicola Pupillo con le sue cantine presso lo storico castello del Solacium di Federico II. L’incontro ha registrato una partecipazione altissima di socie e soci fisariani, oltre 120 partecipanti che hanno vissuto giornate indimenticabili in un territorio unico per le sue caratteristiche e i suoi vini: sommelier provenienti dalle varie Delegazioni Fisar d’Italia, con una rappresentanza di tutti e quattro i Coordinamenti territoriali con la Coordinatrice Nazionale Luisella Rubin da poco riconfermate nel ruolo e il supporto in primis di Antonella Carbone, Delegata Fisar di Catania e nuova referente per l’area Sud e Isole della Fisar In Rosa.

Il Sommelier Magazine FISAR in Rosa in tour: NON SOLO ETNA Un programma ricco di appuntamenti all’ombra dll’Etna, il vulcano Patrimonio Mondiale dell’Unesco, con la partecipazione di diverse produttrici locali di altissimo livello qualitativo, la visita a cantine di grande valore enologico con alcune eccellenze vitivinicole, la collaborazione di professioniste della ristorazione, dell’arte e della cultura di questa terra.

Ecco il racconto di queste tre affascinanti giornate! Nella giornata dell’8 marzo, simbolicamente significativa, ci siamo ritrovati al  Mercure Catania Excelsior Hotel con a disposizione il pomeriggio libero per visita alla città di Catania e gustare toglierci qualche peccato di gola con arancini e granite! A seguire il primo appuntamento importante nella sala conferenze del Mercure Catania Excelsior Hotel dove si è svolta la TAVOLA ROTONDA “Enogastronomia ed Agroalimentare: eccellenze siciliane dell’imprenditoria femminile” a cui sono intervenute: Antonella Carbone Delegata Fisar di Catania, Luisella Rubin, Coordinatrice Nazionale Fisar in Rosa, Luigi Terzago ha portato i saluti in qualità di Presidente Nazionale Fisar. E poi, a seguire, gli interessanti interventi di Gina Russo produttrice di Cantine Russo, Santina Cipolla titolare di Tenita Monte GornaLoredana Vivera della cantina Vitivinicola Vivera, Michela Fischetti dell’azienda Fischetti, Irene Badalà produttrice dell’azienda Irene Badalà e Carla Spatafora Brand Ambassador delle Cantine Pellegrino di Marsala. Interventi puntuali anche da parte di Valentina Rasà chef di Cucina Manipura e Anastasia De Luca Fiduciaria di Slow Food Catania; ha moderato l’incontro la frizzante giornalista Agata Patrizia Saccone. Le storie e i percorsi professionali raccontati dalle produttrici sono uno spaccato molto interessante di modelli al femminile di imprenditorialità e sviluppo del territorio. Alla tavola rotonda è seguita la cena a buffet con i piatti tipici abbinati ai vini delle produttrici, in un crescendo di arancinetti al ragù, scacciate, panzerotti, sarde alla beccafico, caponata per finire con i cannoli alla siciliana.

Il Sommelier Magazine FISAR in Rosa in tour: NON SOLO ETNA Da evidenziare il servizio dei sommelier della Delegazione di Catania, fatto con grandissima professionalità, sia in questa cena di degustazione che poi a seguire negli incontri successivi fino al pranzo nelle Cantine Pupillo.

Il mattino successivo partenza per in bus alla volta di Milo, paese montano a 750 m s.l.m, sul versante est dell’Etna, che gode di un’ampia vista sul mare Jonio, per visitare l’azienda vinicola Barone di Villagrande. E’ un’azienda storica, molto antica, la prima sorta sull’Etna. Da quasi tre secoli i Nicolosi producono vino in un areale dalle condizioni pedoclimatiche uniche, dall’escursione termica alla conformazione dei suoli vulcanici, dalla presenza dei venti e di piogge all’esposizione dei vigneti: abbiamo goduto di un panorama che non dimenticheremo facilmente. E’ l’unica zona questa di Milo dove la DOC Etna Bianco può avere la menzione di superiore. Oggi a guidare l’azienda, 18 ettari di vigneto, sono Marco Nicolosi, decima generazione, in qualità di enologo e direttore della produzione e la moglie Barbara Liuzzo responsabile della comunicazione e del marketing. Splendida accoglienza, vini eccellenti: assaggiamo sia l’ Etna bianco che L’Etna Rosato, di grande bevibilità, sorso minerale e freschezza come solo questo terroir particolare sa dare, abbinati con le olive siciliane, il pane con l’olio extra vergine,  e poi il Merlot, dalle note speziate e balsamiche, dinamico e sorprendente.

Il Sommelier Magazine FISAR in Rosa in tour: NON SOLO ETNA Si risale in bus e si parte alla volta delle Cantine Nicosia a Trecastagni sul versante orientale dell’Etna: azienda guidata da Carmelo Nicosia, quinta generazione, affiancato da una squadra di giovani validi collaboratori fra cui l’enologa Maria Carella che ci guida nella visita della cantina. L’azienda si sviluppa su 240 ettari di vigneti terrazzati, condotte in regime biologico, vini per tutte le esigenze, versatili ma anche importanti come l’Etna Bianco Contrada Monte Gorna dal cru omonimo.

Il pranzo, prima con l’aperitivo all’aperto, sorvegliato dagli splendidi mascheroni di manifattura ceramica siciliana, e poi nella sala affacciata sullo magnifico giardino, è un’occasione speciale di convivialità, di scambi fra le socie e i soci  FISAR, di assaggi dei vini dell’azienda, di amicizia: perfetto il servizio dei sommelier della Delegazione di Catania, memorabile la pasta con il sugo di suino nero e quenelle di ricotta.

Il Sommelier Magazine FISAR in Rosa in tour: NON SOLO ETNA Questa emozionante giornata ha avuto il suo culmine nella cena di gala, con piatti della cucina catanese di pesce, abbinati ad altri vini delle produttrici della tavola rotonda, durante la quale Luisella Rubin, coordinatrice nazionale Fisar in Rosa ha ringraziato le referenti territoriali uscenti, Patrizia Loiola per il Nord Est, Antonella Sessa per il Nord Ovest, Emma Lami per il Centro e Anita Mercogliano per il Sud e Isole con un piccolo riconoscimento, uno splendido piatto in ceramica di manifattura catanese: contestualmente sono state presentate le nuove referenti a cui anche il Presidente Luigi Terzago ha fatto gli auguri di buon lavoro. Le nuove referenti sono Nadia Salvador per il Nord Est, Antonella Sessa riconfermata per il nord ovest, Cristina Baglioni per il Centro e Antonella Carbone per Sud e Isole.

Il Sommelier Magazine FISAR in Rosa in tour: NON SOLO ETNA Domenica, ultimo giorno dell’incontro, si parte alla volta di Siracusa presso l’Azienda Vinicola Pupillo, Contrada Targia-Siracusa: ad accoglierci la produttrice titolare Carmela Pupillo, ci accompagnerà durante la visita delle cantine presso lo storico castello del Solacium di Federico II. L’azienda fondata nel 1908, occupa buona parte dell’estensione che un tempo costituì il Feudo della Targia, celebre non solo per il castello federiciano, ma anche per i fertili suoli in grado di donare sapori e profumi unici a ogni produzione. Per oltre vent’anni Nino Pupillo si è dedicato alla ricostituzione delle vigne dei suoi avi per recuperare il Moscato di Siracusa, vino scomparso da tempo, che declina la storia di queste terre coniugandola con le più moderne tecniche di vinificazione. Carmela ci guida anche nel giardino storico, custodito da tre generazioni, un giardino originale, con molte piante esotiche di diverse varietà, piantate ad inizio Novecento e circondato dal giardino siciliano tipico di arance e mandarini.

Al termine della visita, a piccoli gruppi, in attesa del pranzo, le sommelier si perdono nei giardini di aranceti, o si riposano all’ombra delle palme, o curiosamente vanno verso i vigneti: ci aspetta un “light lunch” a buffett, che di “light” ha ben poco, è un suntuoso buffet siciliano, preparato dalla “cuciniera” (come lei stessa si definisce) Valentina Rasà e il suo staff,  che esprime tutto il vigore del cibo di questa terra, i colori, i profumi tra caponata, panelle e panzotti, olive siciliane immancabili, pomodoro e alici, formaggio ragusano e mieli: i vini di cantina Pupillo sono perfetti nell’abbinamento, vini soavi e leggeri , inaspettati, puliti, che inducono al secondo bicchiere senza fatica, fino allo splendido Moscato di Siracusa con cui accompagnamo le cassatelle fritte con ricotta e cioccolata, le mini graffe, i biscotti delle monache: un tripudio di bontà che accompagna il ritorno a casa, che lascia una scia di ricordi, che allieta ancor di più il ritrovarsi di Fisar in Rosa.

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