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Giancarlo Modena

Un cambiamento importante è all’orizzonte che riguarda anche la nostra Associazione. La Riforma del Terzo Settore è volta a ridefinire e a riorganizzare l’intero funzionamento del mondo non profit italiano. Un argomento complesso, proviamo a fare un po’ di chiarezza.

 

Con la Riforma del Terzo Settore viene introdotta una disciplina legislativa unitaria, che comprende tutti gli aspetti civilistici, gestionali e tributari degli Enti del Terzo Settore (ETS), sostituendo i vari provvedimenti legislativi settoriali che, in precedenza, regolavano le diverse tipologie di ente. Infatti, il D. Lgs n. 117/2017, recante il Codice del Terzo Settore (CTS), ha come obiettivo il riordino e la revisione organica delle disposizioni relative agli enti del terzo settore.

In concreto, vengono assorbite all’interno del CTS le disposizioni che prima regolavano le Organizzazioni di Volontariato (OdV), le Associazioni di Promozione Sociale (APS) e le Onlus. Le OdV e le APS costituiranno una specifica tipologia di ente del Terzo settore (ETS) e verranno disciplinate direttamente all’interno del nuovo Codice. La qualifica di Onlus, invece, verrà definitivamente abrogata con la piena operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore. Gli enti che si avvalgono di questa qualifica dovranno valutare se iscriversi al Registro unico.

Che cos’è il RUNTS?
Il D. Lgs. 117/2017 (CTS) ha previsto l’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), in pratica, sulla falsariga del Registro delle Imprese, verrà creato un unico registro nazionale, pubblico e telematico, che sostituirà una miriade di registri nazionali e locali delle oltre 336mila organizzazioni non profit. Con l’entrata in funzione del RUNTS si compirà l’entrata in vigore del codice del terzo settore. Tralasciando tutte le difficoltà ed i problemi che si sono succeduti negli anni per la partenza della riforma, finalmente è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DM 15/09/2020 individuando le procedure che dovranno seguire gli enti per iscriversi al RUNTS e definendo meglio la struttura organizzativa di quest’ultimo e i rapporti tra le varie amministrazioni in fase di controllo.

Con il decreto attuativo del RUNTS si rimette finalmente in moto il percorso di riforma del mondo non profit, rallentato anche dalla recente emergenza epidemiologica. Il RUNTS rappresenta una tappa fondamentale nel rinnovato scenario, in quanto consentirà finalmente agli enti di completare tutti gli adempimenti per assumere la qualifica di ETS ed iniziare ad applicare alcune delle disposizioni introdotte dalla riforma.

Gli Enti sono obbligati ad iscriversi al RUNTS?
E’ importante sottolineare che l’iscrizione al Registro non è obbligatoria: gli enti che decideranno di entrarvi, potranno accedere ai nuovi regimi fiscali agevolati previsti dalla riforma (come il regime forfettario per gli enti non commerciali e i regimi fiscali ad hoc per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale) e al cinque per mille dell’Irpef, che in futuro sarà riservato, nell’ambito del “volontariato”, ai soli enti iscritti al Registro unico.

Il Sommelier Magazine LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

Quali scelte un Ente ha a disposizione?
Quando la riforma sarà a regime con la piena operatività del RUNTS, la prima conseguenza sarà la divisione tra le associazioni che entreranno a far parte del terzo settore e potranno definirsi tali (ETS) e le altre che ne resteranno fuori e continueranno ad essere gestite nel rispetto delle norme previste dal codice civile e saranno soggette alla normativa tributaria vigente per quanto riguarda imposte dirette (Tuir) ed indirette (IVA e Registro). Gli attuali enti no profit dovranno scegliere se adottare la qualifica di ETS, iscrivendosi al RUNTS, o rimanere al di fuori del Terzo settore (applicando in via residuale norme del TUIR in materia di enti non commerciali). Qualora intendano assumere la qualifica di ETS dovranno individuare, in base alle attuali modalità operative e alle possibili prospettive future, la sezione del Registro unico alla quale iscriversi.

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