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A cura di Paola Mezzatesta, Federico Ghezzi

 

Il pubblico coinvolto si è mostrato molto interessato e sorpreso dalle caratteristiche dei vini in degustazione.

Un viaggio lungo la penisola, dal Veneto alla Sicilia, al Piemonte, al Friuli Venezia Giulia, fino alla Toscana, attraverso sette vini senza solfiti aggiunti selezionati per la loro eterogeneità.

Un percorso che ha affascinato i partecipanti del Congresso Nazionale FISAR 2018 alla Stazione Leopolda di Firenze.

Vitigni ben noti ed altri poco diffusi, fino anche ad uno in via di estinzione, aziende di grandi dimensioni che all’interno della loro produzione dedicano ai senza solfiti aggiunti una apposita linea, assieme a piccole cantine che vedono questa tipologia di vini come un ritorno ancestrale alla natura, o altre ancora che mirano ad incontrare lo specifico interesse di una parte di mercato oggi sempre più diffusa. Partendo dalle caratteristiche e dalle funzioni dei solfiti, conservanti la cui presenza nel vino è spesso stata anche quasi demonizzata, l’obiettivo della masterclass è stato allargare lo sguardo, senza fermarsi alle possibili diciture sui solfiti presenti in etichetta ed ai quantitativi consentiti, o all’essere davanti ad un vino convenzionale, o biologico, o naturale.

Il Sommelier Magazine Senza solfiti aggiunti: moda o nuova sfida?

Produrre un vino con un basso quantitativo di solfiti costituisce per il viticoltore una sfida in quanto affronta maggiori rischi con minori possibilità di correttivi, con un vino che ha peculiari caratteristiche, anche in termini di ridotta longevità; il tutto per riconoscere la centralità del lavoro del produttore e l’importanza delle scelte che adotta in vigna e cantina.

Il pubblico coinvolto si è mostrato molto interessato e sorpreso dalle caratteristiche dei vini in degustazione.

 

 

I vini in degustazione

 

Tenuta Sant’Antonio, “Tèlos bianco” Veneto IGT 2017

Salcheto, “Obvius bianco senza filtri” Toscana IGT 2016

Ancilla, “1909” Lugana DOC 2016

Valdibella, “Respiro” Nero d’Avola Sicilia DOC 2017

Villa Job, “Serious” Refosco dal Peduncolo Rosso Venezia Giulia IGT 2015

Castello di Neive, “Sulfites free” Barbera d’Alba DOC 2016

Cosimo Maria Masini, “Sanforte” Toscana IGT 2016

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