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Di Patrizia Loiola

La presentazione del 12 ottobre scorso di Slow Wine 2020, a Montecatini Terme, è stata una bellissima festa, baciata dal sole come da tradizione: un’edizione emozionante e partecipata quella dei festeggiamenti per il decennale della Guida che vede sempre più forte la collaborazione tra Fisar e Slowfood.

Nella splendida cornice delle Terme del Tettuccio si è tenuto l’incontro di appassionati del vino provenienti da tutta Italia per  confrontarsi con i 600 vignaioli premiati dalla Guida ed assaggiare più di 1000 vini in degustazione tra le eccellenza della nostra Penisola. La manifestazione ha visto coinvolti in servizio 93 Sommelier Fisar, provenienti dalle Delegazioni del Centro Italia, coordinati da Massimo Volpe, Referente nazionale per il Servizi e da Massimo Marchi, Segretario nazionale, che hanno supportato i vignaioli nel rendere questa giornata un momento speciale di serenità e cultura del vino.

Il Sommelier Magazine Slow Wine 2020 compie dieci anni e rilancia la formazione.

La presentazione ufficiale della Guida Slow Wine 2020 si è tenuta al mattino nel Teatro delle Terme: sul palco dell’affollata sala, Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni, curatori nazionali della Guida, hanno coordinato gli interventi. Il tema principale del convegno è stato Sapere di vino: percorsi di formazione per professionisti e consumatori”.

Dopo i saluti da parte dell’Assessore alla cultura di Montecatini Terme Antonella Volpi, è salito sul palco il nostro Presidente Luigi Terzago che ha portato gli auguri per il decennale della Guida Slow Wine. Un sodalizio, quello tra Fisar e Slow Wine, che coinvolge più di 80 Sommelier Fisar, nelle diverse regioni d’Italia, come collaboratori per la redazione della Guida 2020.

E’ seguito l’intervento di Fabio Giavedoni che ha chiamato a raccolta sul palco i collaboratori della Guida, più di 250, per una foto di gruppo a sottolineare i festeggiamenti del decennale. Ha evidenziato poi l’importanza crescente del mondo del vino nell’economia del Paese e di come, la Guida, ne abbia accompagnato in questi 10 anni l’evoluzione. Per celebrare questo importante compleanno, la Guida Slow Wine 2020 è stata presentata con un restyling dell’editing, con un formato più agevole che facilita la lettura e una bella cover rosso fuoco.

Sono seguiti poi gli interventi di approfondimento sul mondo della formazione nel vino con il nostro Davide Amadei, referente Centro Tecnico Nazionale di Fisar, che è intervenuto affrontando il tema delle attività di formazione tipiche del percorso per diventare sommelier. Molto interessante l’intervento di Gioia Gatti, Responsabile settore food and wine dell’Agenzia ICE di New York sul ruolo della formazione per le aziende vitivinicole che operano con i mercati esteri. Non poteva mancare, in un contesto dedicato alla formazione, il Prorettore e co-coordinatore del Master Wine Culture and Communication Nicola Perullo dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che ha evidenziato come l’Ateneo si sia dotato di una specifica didattica dedicata al vino.  Sul tema della formazione il curatore nazionale della Guida Slow Wine Giancarlo Gariglio ha presentato il corso di “Alto Apprendistato in Sommellerie e management di cantina”, rivolto al grande pubblico che partirà da settembre 2020 e si svolgerà presso la suddetta Università. Il percorso formativo, già presentato in anteprima ai nostri Associati nel corso dell’ultima Assemblea Soci da Patrizia Loiola, Referente nazionale per i rapporti con Slowfood e Slow Wine, vede una collaborazione fra tre soggetti principali: Slowfood e Slow Wine, la Banca del Vino e la Fisar. A questi tre soggetti istituzionali per la parte didattica, si aggiungono importanti buyer ed operatori del mondo del vino, nonché ristoranti stellati di altissimo livello per la realizzazione degli stage previsti nel percorso didattico. Al termine del convegno c’è stata la consegna di tre premi speciali dell’edizione 2020: il premio al giovane vignaiolo è andato al gruppo SoloRoero: tre giovani vignaioli, delle aziende Valfaccenda, Cascina Fornace e Alberto Oggero. Il Teatro si è svuotato a poco a poco, i partecipanti si sono diretti verso le Terme del Tettuccio ad incontrare i numerosi vignaioli e i loro vini: nel sole di Montecatini è iniziata la vera festa assieme ai nostri validissimi 93 Sommelier!

Il Sommelier Magazine Slow Wine 2020 compie dieci anni e rilancia la formazione.

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