I vini bianchi da sogno firmati San Michele Appiano

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A cura di Lara Loreti

“Ma a breve presentiamo un rosso: un nuovo Pinot Nero della nostra linea The Wine Collection”

Il Sommelier Magazine I vini bianchi da sogno firmati San Michele Appiano Il castello delle fate sorge tra le vigne ad Appiano, dieci chilometri da Bolzano, sulla Strada del vino. In una terra dove l’uva è di casa da oltre duemila anni e dove la bellezza è parte costitutiva dell’essenza stessa del terroir. La pluripremiata Cantina di San Michele Appiano è considerata una dei simboli dell’Alto Adige da bere. Eleganza e stile sono parte integrante di un progetto collettivo nato nel 1907 e che da allora è sempre cresciuto in qualità: oggi l’azienda è rappresentata da 340 soci viticoltori che hanno a disposizione 385 ettari di superficie di coltivazione, per un totale di 2,5 milioni di bottiglie all’anno e 21 milioni di fatturato nel 2017, in aumento nel 2018. Ma San Michele Appiano si identifica soprattutto con un nome e un volto, quello dell’enologo di fama internazionale Hans Terzer, maestro nella produzione di vino bianco, kellermeister in Alto Adige. “La qualità non conosce compromessi”, ama ripetere come un mantra, con i suoi modi discreti e autorevoli. Premiato nel 1997 dal Gambero Rosso come uno dei dieci migliori winemaker al mondo, Terzer presta la sua opera a San Michele Appiano da 42 anni: la sua firma rende unici i vini di San Michele Appiano, soprattutto i monovarietali Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Nero, che grazie al suo tocco magico riescono ad esprimere il top dei singoli vitigni, caratterizzati da una spiccata finezza. Un’esperienza profonda, quella dell’enologo, che è gli ha permesso di vincere il riconoscimento alla carriera “Der Feinschmecker”, la più importante e prestigiosa rivista tedesca gourmet e lifestyle. Accanto a lui nell’azienda primeggia la professionalità di altre due figure apicali: il presidente, il vignaiolo Anton Zublasing, rappresentante ufficiale della cooperativa e testa di ponte tra la direzione e i soci della cantina sociale, e il direttore Günther Neumair,  responsabile di tutti i compiti amministrativi della cantina sociale e dell’esportazione in oltre 30 Paesi.

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