AVETE MAI SOGNATO DI PRODURRE IL VOSTRO VINO?

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Noi appassionati di vino, amatori, sommelier e professionisti, quante volte abbiamo fantasticato di possedere un pittoresco vigneto adagiato sulle dolci colline del nostro Bel Paese, da dove ricavarne grappoli maturi e luccicanti per produrre il miglior nettare che avessimo mai assaggiato? Sono più che convinto che tutti noi vorremmo poter scendere nelle cantine del nostro podere, spillare da una botte un bicchiere di vino ancora in affinamento e discutere dei profumi, delle sfumature di colore, delle sensazioni gustative e del tempo che dovrà ancora trascorrere prima di raggiungere la corretta maturazione.  E che dire dell’entusiasmo di condividere la nostra opera con amici, parenti e colleghi, facendo degustare il vino prodotto con le nostre stesse mani e raccontando la storia, l’impegno e la passione che abbiamo profuso per dare vita a questa bevanda dionisiaca?

Tutto questo potrebbe sembrare difficilmente realizzabile, oppure, ragionando in modo più razionale, semplicemente complesso, per via degli investimenti e delle conoscenze necessarie per portare a termine un tale progetto. Infatti, avremmo bisogno di un terreno adatto alla coltivazione della vite, dei macchinari e attrezzi, di una cantina dove svolgere le operazioni di vinificazione e stoccaggio, delle autorizzazioni necessarie per l’imbottigliamento e la vendita e di un’infinità di ulteriori accorgimenti. Bisognerà poi tener conto che per produrre un vino di qualità saranno necessarie conoscenze agronomiche per l’allevamento della vite, oltre che enologiche per la vinificazione delle uve. Ultimo aspetto, forse quello più importante, è il fattore tempo. Sì, perché per stare al passo della natura non c’è giorno, festività o fine settimana che tenga!

Esiste però una soluzione! Vi svelerò il segreto di come ho potuto intraprendere la mia avventura da apprendista vignaiolo riuscendo a non farla sovrapporre al mio lavoro e agli impegni di tutti i giorni! Si chiama VINOINVIGNA (www.vinoinvigna.com) ed è uno splendido progetto che consiste nell’adottare uno o più filari di un vigneto. Mi piace utilizzare il verbo “adottare” perché questa iniziativa è facilmente associabile ad una vera e propria adozione a distanza, con la differenza che non si rimane lontani a guardare ciò che accade, ma si partecipa direttamente e in prima persona! Di fatto viene predisposto un contratto di affitto/gestione del filare (o più filari) scelto tra quelli messi a disposizione dalla cantina, la quale si occuperà di supervisionarlo quotidianamente. È proprio questo ultimo aspetto a rendere l’esperienza realizzabile per tutti, in quanto non ci si dovrà preoccupare dell’ordinaria gestione dell’appezzamento vitato assegnato, ma solo delle principali e più importanti attività agronomiche che richiede la vigna.

Orientativamente sono una decina gli appuntamenti imperdibili ai quali partecipare in prima persona sia in vigna che in cantina. Si segue l’intero ciclo vegetativo della pianta che parte tra gennaio e marzo con la potatura invernale e la legatura, per poi passare in primavera con le operazioni di spollonatura e palizzatura, arrivando in estate con la vendemmia verde e il diradamento, e concludendosi in autunno con la vendemmia. Verranno poi effettuate anche le operazioni di vinificazione, quali pigiatura delle uve, fermentazione, svinatura, travasi e affinamento. Una volta ultimato l’intero processo produttivo, si eseguirà l’imbottigliamento e l’etichettatura.

Un intero viaggio nel mondo della vigna e del vino, vedendo con i nostri occhi e toccando con mano il risultato del nostro lavoro, sempre accompagnati e guidati dalle indispensabili indicazioni e dai sapienti consigli degli esperti vignaioli delle cantine. Il percorso si concluderà con la consegna a casa delle bottiglie di vino prodotte dal nostro filare, sulle quali potremo applicare un’etichetta unica e personalizzata dando libero sfogo anche alla nostra fantasia e doti artistiche.

Vivere le emozioni di stare a contatto con la natura, accudire le piante che crescono, germogliano, fioriscono, fruttificano e danno vita a grappoli splendidi e succosi, è un’esperienza unica. Poter poi seguire tutte le fasi della vinificazione ci insegna quanto sia importante rispettare il lavoro della terra, così da non nascondere le caratteristiche originali dell’uva, ma cercando di esaltarne il terroir di provenienza.  S’impara molto di più sul duro lavoro dei vignaioli, sui sacrifici che vivono quotidianamente, sull’imprevedibilità di madre natura, sull’influenza del clima e dei terreni, ma allo stesso tempo ci si rende conto delle enormi soddisfazioni che possiamo provare nel domare e guidare la vite in modo tale da regalarci i frutti perfetti per la creazione del nostro vino. Sono proprio queste emozioni, i ricordi e l’esperienza acquisita che finiranno all’interno di ogni singola bottiglia del nostro vino, e che ogni volta che ne apriremo una, ci consentiranno di raccontare della magia che un semplice bicchiere di vino può trasmettere.

 

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