Ci sono storie che nascono dalla passione e dal coraggio di chi sa vedere oltre. E ci sono vini che raccontano queste storie, goccia dopo goccia. Il Valtellina Superiore “SO” Vigna i Vitari della cantina I Vitari non è solo un vino: è l’essenza di un’idea, il frutto di un sogno reso reale con fatica, determinazione e un amore viscerale per la terra.
Davide Bettini non viene dal mondo del vino. La sua storia inizia nelle costruzioni, un settore dove ogni pietra posata racconta di impegno, di resistenza, di una lotta contro il tempo e la burocrazia. Ma la Valtellina scorre nel suo sangue e il richiamo delle vigne ha avuto la meglio. Così, con la caparbietà di chi non accetta compromessi, ha costruito la sua cantina, un gioiello incastonato tra i terrazzamenti vitati, integrato perfettamente nel paesaggio plasmato da secoli di viticoltura eroica.

La sua scelta di rimanere fuori dal Consorzio è un atto di indipendenza, la volontà di percorrere una strada tutta sua, fatta di precisione, selezione estrema e un’attenzione quasi maniacale alla qualità. I numeri parlano chiaro: solo 4 ettari di vigneti, una produzione limitata tra le 25.000 e le 27.000 bottiglie l’anno, tutte dedicate esclusivamente al Valtellina Superiore. Qui non si cerca il volume, ma l’eccellenza.
E poi c’è il “SO” Valtellina Superiore Grumello della vigna I Vitari, il cuore della cantina, il vino che incarna al meglio la filosofia di Davide. In vigna, i grappoli di Nebbiolo vengono trattati con una cura quasi chirurgica: si tagliano le ali, si elimina la base, si conserva solo il cuore. Il risultato? Un vino dalla concentrazione straordinaria, che ricorda la potenza di uno Sforzato, ma senza passare dall’appassimento. Puro Nebbiolo, scolpito dalla montagna e dal tempo.

A dare forma a questa visione è Giuseppe Gorelli, enologo e viticoltore toscano di grande esperienza, per anni consulente tecnico del Consorzio del Brunello di Montalcino. Grazie alla sua sensibilità e alle affinità tra Sangiovese e Nebbiolo, Gorelli ha realizzato bottiglie dalle caratteristiche uniche, tra equilibrio e complessità.
Nel calice, il Valtellina Superiore “SO” Grumello si apre con un colore rosso rubino, vivido, con riflessi granati e luminosi che anticipa un bouquet avvolgente. I profumi spaziano dalla fragola macerata, prugna secca alla confettura di frutti rossi, con note di cannella, vaniglia e pepe nero . Ma è in bocca che rivela la sua vera anima: un equilibrio perfetto tra struttura, eleganza e una persistenza che sembra non finire mai. La mineralità tipica dei suoli valtellinesi si intreccia con tannini vellutati e una freschezza vibrante, lasciando un ricordo lungo, profondo, emozionante.

La Cantina I Vitari è un esempio perfetto di come la Valtellina possa esprimere il meglio di sé attraverso il lavoro di persone che non si accontentano. Qui non ci sono scorciatoie, non ci sono compromessi: solo rispetto per la terra, per la vigna, per il tempo che serve per creare un grande vino. E il “SO” è la prova che la passione, quando si trasforma in visione, può davvero diventare un capolavoro.






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