Rimasta fuori dalle rotte principali per la frammentazione delle sue infrastrutture e dominata per secoli dallo Stato Pontificio questa regione, dal carattere introverso, sembra non voler uscire dalla zona di comfort e preferire un’esistenza tranquilla, quasi sonnecchiante.

Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, in un punto circoscritto ad est dal torrente Versa e ad ovest dal torrente Scuropasso, a nord dalla statale n. 10 e confinante a sud con Santa Maria della Versa, vi è un territorio che da secoli è particolarmente vocato alla viticoltura, lo Sperone di Stradella la punta più a nord degli Appennini dalla quale scaturiscono vini speciali.

Il vino che i Triestini chiamano Terrano del Carso, gli Istriani Terrano d’Istria, infine i dalmati Teran, è il vino identitario del Carso (Kras in sloveno e croato), è parte integrante del patrimonio culturale di quei luoghi, che oggi i confini delle nazioni delimitano in Carso Italiano (Triestino e Goriziano), Carso Sloveno e il Carso Istriano (Croazia).

Luigi Carnacina (1888-1981), romano, è stato un grande gastronomo italiano. Maître di hotel di prestigio in Italia, Europa e America, allievo di Auguste Escoffier, si è anche occupato, sin da giovane, della divulgazione scritta delle sue esperienze di sala e di cucina.

Pensare alle D.O. e al concetto di collaborazione nel mondo del vino da un punto di vista storico, mi ha portato alla memoria uno dei testi più belli e divertenti che, nella mia ancora breve carriera accademica, ho avuto modo di studiare.

IL MONDO DEL VINO E DELL’AGROALIMENTARE NON POSSONO PRESCINDERE DA UNA PAROLA: COLLABORAZIONE. IL PERCHÉ, CE LO SPIEGA IL PROF. LUCIO FUMAGALLI, PRESIDENTE DELL’INSOR, L’ISTITUTO NAZIONALE DI SOCIOLOGIA RURALE

Ce lo racconta il professor Giovanni Viganò, docente dell’Università Bocconi di Sviluppo e Gestione del Territorio.

INTERVISTA A CARLO VERONESE, DIRETTORE DEL CONSORZIO TUTELA VINI OLTREPÒ PAVESE ED EX DIRETTORE DEL CONSORZIO TUTELA LUGANA, PER CAPIRE QUALI SPECIFICITÀ CARATTERIZZANO LE DENOMINAZIONI CONDIVISE TRA REGIONI

San Martino della Battaglia è una località della provincia di Brescia, nel comune di Desenzano, distesa nell’anfiteatro morenico della sponda meridionale del lago di Garda.

Senza ombra di dubbio, tra tutte le doc interregionali il Prosecco Doc merita un posto a sé, sia per incidenza nel panorama generale, sia per importanza strategica ed economica.